Ricostruire

mattoni-in-terra

Bisogna riprendere il filo strappato,

seguire un tratto di respiro

che si apre al ritmo della tua bocca

che rimane appesa sulla tavola della conversazione.

Ansia di léggere teste

Peso delle teste di altri

Spalle riverse a macinare conti

per non tornare dove le ragioni s’inceppano

Amami, ricoprimi di insulti per rendermi gentile

strappami i fili della mia fragilità

taci

esci

ricostruire.

Avatar di Sconosciuto

About carlotognola

Counsellor, Parent trainer
Questa voce è stata pubblicata in poesia. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento